domenica 3 aprile 2022

Il Buon Paese - Qualità Vo' Cercando: gli anteprima d'informazione alla Caffetteria Goppion di Vittorio Veneto

 





Per il quinto anno consecutivo la rete di informazione Borghi d'Europa propone nel mese di maggio un viaggio nelle Terre della Sinistra Piave, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio Iai-Iniziativa Adriatico Jonica, Forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica).

Qualità Vo' Cercando, Gente & Borghi lungo le rive della Piave è il titolo del viaggio, che comprende visite a luoghi del desiderio,con interviste,incontri di informazione, degustazioni, seguite dalla redazione multimediale di Borghi d'Europa .

A Vittorio Veneto, presso la Caffetteria Goppion, in via Leonardo da Vinci, si tengono quattro anteprima di informazione, “ Nè Pranzi veloci Nè Pranzi', per presentare i temi di Qualità Vo Cercando 2022.

Il primo propone la Malvasia della Croazia, il vino col fondo di Angelo Rebuli, le fantasie fuorischema nel settore snack di Riccardo e del suo team, i Caffè di un altro pianeta.

“ Un modo diverso – commenta Renzo Lupatin,presidente di Borghi d'Europa- , per raccontare il territorio e le sue storie.”




La Bottega dei Ricordi


Vittorio Veneto, Borgo del Gusto

Vitorio Veneto o, più semplicemente, Vittorio in veneto, è un comune italiano della provincia di Treviso in Veneto. Vi si combatté l'omonima battaglia durante la prima guerra mondiale; la vittoria dell'esercito italiano su quello austro-ungarico ebbe come conseguenza la resa austriaca e la fine della guerra.

La città è composta da quelli che un tempo furono due comuni distinti: Ceneda e Serravalle. È inoltre sede della diocesi di Vittorio Veneto.



Il territorio, il più vasto della provincia, è caratterizzato dalla presenza di rilievi collinari e montuosi, trovandosi a ridosso delle prealpi che lo separano dalla Valbelluna e dall'Alpago.

Oltre al centro di Vittorio Veneto, diviso tra Ceneda e Serravalle, sono presenti altri quartieri e sobborghi quali San Giacomo di Veglia, Costa e Salsa. Si contano inoltre numerose frazioni e località sparse sulle pendici dei monti o nella Val Lapisina, ossia la vallata che, inserendosi tra le prealpi, mette in comunicazione la Marca Trevigiana con la provincia di Belluno attraverso la Sella di Fadalto (è attraversata dalla SS51 e dalla A27). Lungo questa valle si trovano il Lago Morto, uno dei più estesi della provincia, e i più modesti lago del Restello e lago di Negrisiola, entrambi di origine artificiale. L'altitudine minima di Vittorio Veneto è di 89 m s.l.m., mentre la massima è di 1.763 m s.l.m. (in corrispondenza alla cima del Col Visentin). Il municipio si trova a 138 m s.l.m.

Viste le caratteristiche fisiche, la zona di Vittorio Veneto è ricca di corsi d'acqua a carattere torrentizio, molti dei quali nascono proprio all'interno del territorio comunale. Il principale corso d'acqua è indubbiamente il Meschio, che nasce in località Savassa ed è affluente del Livenza, che attraversa il capoluogo. Sono da ricordare inoltre il Cervada, affluente del Monticano, ed il Sora, affluente del Meschio stesso.


STORIA


Vittorio Veneto nacque il 27 settembre 1866 con l'unione dei preesistenti comuni di Ceneda e Serravalle. Assunse il nome di "Vittorio" il 22 novembre 1866 in omaggio a Vittorio Emanuele II, primo re d'Italia. L'appellativo "Veneto" era usato abitualmente soprattutto dopo la battaglia e venne ufficializzato, assieme al conferimento del titolo di città, con RD 22 luglio 1923 n. 1765.

A partire dalla fine dell'Ottocento, vennero creati dei nuovi quartieri attorno alla strada che collegava le due cittadine, l'attuale Viale della Vittoria, di modo che l'unione fosse anche fisica, e lo stesso municipio fu collocato a metà strada. Tuttavia la città continua ancora oggi a dimostrare una certa bipolarità, e in effetti Ceneda e Serravalle, nonostante la vicinanza, hanno identità storiche ben distinte.

Vittorio Veneto è la città italiana che fu protagonista sul fronte italo-austriaco della omonima battaglia che pose fine alle ostilità tra i due paesi sul finire della prima guerra mondiale.


Ceneda

Di probabili origini celtiche, in epoca romana ospitò forse un vicus fortificato legato al municipium di Oderzo. Crebbe d'importanza durante l'alto medioevo, divenendo sede di un ducato longobardo e di una diocesi. I vescovi locali ebbero inoltre il titolo di conti che mantennero anche dopo l'assoggettamento alla Serenissima. In età moderna il suo sviluppo fu ostacolato dall'accrescersi di Serravalle, mantenendo le caratteristiche di piccolo borgo ad economia agricola raccolto attorno alla piazza della cattedrale.


Serravalle

Sorta attorno a un fortilizio di probabili origini romane, fu un centro di secondaria importanza finché, sul finire dell'XI secolo, divenne feudo dei Caminesi. Cominciò per Serravalle un periodo di costante sviluppo economico e urbanistico che fu continuato anche quando passò a Venezia, divenendo sede di una podesteria,


martedì 1 febbraio 2022

Eurovinum : Azienda Agricola Moro Sergio – Farra di Soligo (TV) Il “colfondo” delle Colline Trevigiane

 






In via Crede a Farra di Soligo (TV), tra le colline di Conegliano e Valdobbiadene, in un incantevole e scenico paesaggio, inserito dal 2019 tra i Patrimoni Mondiali dell’UNESCO, Sergio Moro e il figlio Erik gestiscono l’azienda di famiglia di circa 3,5 ettari. Nelle vigne, le piante di Glera - un vitigno a bacca bianca storicamente presente nel territorio Trevigiano - poggiano su terreni calcareo argillosi con marne e arenarie, particolarmente adatti per la coltivazione della vite.

La storia dell’Azienda Agricola Moro, come mi racconta Erik, è strettamente legata a quella del luogo. Nel 1972 la famiglia acquista i terreni, già lavorati in mezzadria dal nonno Domenico, e nasce l’Azienda Agricola Moro Fratelli. Nel 1992, in seguito alla divisione della proprietà, nasce l’attuale realtà produttiva. Un progetto agricolo che, grazie anche all’esperienza acquisita negli anni, ha aumentato il livello qualitativo dei vini, privilegiando l’imbottigliamento alla vendita del prodotto sfuso. Un ulteriore miglioramento al livello qualitativo dell’intera produzione è avvenuto, nell’anno 2010 con la costruzione della nuova cantina.

Erik è un giovane vignaiolo preparato e motivato, attento alla sperimentazione e all’innovazione; un percorso di ricerca, il suo, con lo scopo di valorizzare le potenzialità espressive delle uve. Essere nato in una famiglia contadina dove il lavoro ruota attorno alla terra, il legame con l’ambiente e l’amore per il mondo del vino lo hanno portato a scegliere il percorso di studi di perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia per continuare la tradizione di famiglia prendendosi cura, con il padre Sergio, dell’intero processo produttivo, dalle lavorazioni in vigna sino alle fasi della vinificazione.


In vigna la coltivazione segue le regole dell’agricoltura convenzionale con particolare attenzione per l’ambiente. Tra i filari di varietà Glera sono presenti alcuni vecchi ceppi risalenti agli anni ’70 e ‘ 80, che producono meno grappoli ma donano un’uva più concentrata. Il sistema di allevamento è a cappuccina modificato; la potatura manuale e la piegatura dei tralci vengono effettuate in funzione delle fasi lunari.

In cantina le uve, lavorate in purezza, sono trattate nel rispetto della materia prima per garantire al consumatore dei vini che sono il frutto di un lavoro che custodisce la peculiarità di un’area produttiva di pregio dove il vitigno prosecco, o glera come ora viene chiamato, trova la sua massima espressione. Una prassi artigianale ed una filosofia produttiva che integra le conoscenze e i saperi con il rispetto per la natura e la valorizzazione del vitigno. La produzione annua aziendale è di circa 20.000 bottiglie.

La gamma dei vini rappresenta la produzione dell’area Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG. Le diverse tipologie di Glera nelle versioni: Prosecco Spumante Extra Dry DOCG, Spumante Brut “Prà Alt”, Prosecco Tranquillo “Beato”, Prosecco Frizzante “Bel Veder”, Prosecco Frizzante DOC sono completate dai vini colfondo, da uve glera raccolte a mano, il Cum Vitae - affinato a contatto con legno vergine - e il Batistàra – Colli Trevigiani IGT Colfondo.

Il frizzante colfondo Batistàra, soprannome con il quale era conosciuta la Famiglia Moro, fa parte del progetto ”Colfondo Agricolo”. Un progetto nato dalla volontà di quattordici vignaioli per salvaguardare e valorizzare i rifermentati in bottiglia, conosciuti anche come vini col fondo, sur lie o sui lieviti. Il prosecco colfondo è il frizzante della tradizione rurale delle colline di Valdobbiadene, Conegliano ed Asolo. I lieviti contenuti nella bottiglia, con i primi tepori primaverili riprendono la fermentazione e, una volta terminata la loro azione, si depositano sul fondo della bottiglia; il vino risulta frizzante, secco e longevo.

Una fascetta di colore diverso per ogni annata differenzia le bottiglie rigorosamente chiuse con tappo a corona. Ogni bottiglia, che deriva da uve selezionate dei Colli Trevigiani, è l’autentica interpretazione di ciascun produttore e trasmette la peculiarità del terroir e dell’annata da cui proviene. “Un vino lento, rispettoso del tempo e dei tempi”, che mantiene la tipica fragranza e freschezza di questa tipologia di vino. “Non una bevanda, ma la sublimazione di una vita, quella del vignaiolo”, come testimoniano i vignaioli come Erik, che aderiscono al progetto Colfondo Agricolo.

L’Azienda Agricola Moro Sergio appartiene alla FIVI - Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti. L’organizzazione rappresenta e promuove i vignaioli che seguono direttamente tutta la filiera produttiva, dalla coltivazione della vigna, alla trasformazione dell’uva in vino, fino all’imbottigliamento ed alla vendita. Un’agricoltura che parte dalla terra, l’espressione di un fare artigianale e non standardizzato di coltivare la vite e vinificare le uve.

Una visita alla Cantina Moro Sergio, come sottolinea Erik, permette agli addetti ai lavori, agli appassionati e ai consumatori di degustare e scoprire i vini della cantina per comprendere l’intero percorso di produzione. Le visite in azienda consentono agli appassionati di ascoltare dalle parole del produttore il racconto del vino nato dal territorio e di scoprire la relazione tra luogo di origine, vitigno e mano dell’uomo. Conoscere l’intera filiera produttiva è garanzia di trasparenza e di qualità per i degustatori che apprezzano una viticoltura sempre più sensibile al mantenimento ed alla conservazione dell’ambiente.






Antonella Pianca





In degustazione:



Batistàra 2019 - Colli Trevigiani IGT – Frizzante Colfondo - alc. 10,5% vol.

Giallo paglierino con una piacevole e persistente effervescenza. All’olfatto, una sottile nota fragrante di lievito si accompagna a freschi profumi floreali e fruttati di pesca bianca, mela, pera, agrumi, con cenni minerali. Il sorso è fresco, tonico dal finale sapido.



Cum Vitae - Col Fondo Vino Frizzante - alc. 11% vol.

Giallo paglierino; il corredo olfattivo si apre con profumi di lievito e crosta di pane, aromi di frutta bianca matura ed erbe officinali. Palato dal gusto pieno sostenuto da freschezza e sapidità minerale. Il vino verrà chiamato Crede per menzionare i terreni argillosi dell’azienda che poggiano sulla roccia madre.



Vini freschi con una fine bollicina ed un variegato corredo aromatico, una tipologia artigianale sempre più apprezzata. Una beva gustosa ed appagante che ben si accompagna a pane e soppressa, “l’insaccato più prestigioso della Marca Trevigiana”, oppure da gustare in abbinamento ai tagliolini ai fiori di zucca.

lunedì 6 dicembre 2021

 

Konsum: al servizio delle aziende

 



La Konsum S.r.l. di Cornuda, è una Ditta che si è specializzata ad offrire i propri prodotti alle altre Aziende produttrici, coprendo tre comparti fondamentali: SEGNALETICA STRADALE, ANTINFORTUNISTICA ed IGIENE. Partiamo dunque dall’igiene, fondamentali per una adeguata politica sanitaria, che deve partire dalla pulizia e disinfezione dei luoghi di lavoro: Oltre a carta igienica, carta asciugatutto con i relativi dispenser accessori abbiamo una completa serie di prodotti per la pulizia, e la disinfezione, come: BLU WC GEL Detergente Disincrostante per WC SANITEC: Crema di Sapone ultra idratante a ph 5.5 con antibatterico e con glicerina, CRYSTAL: Detergente multiuso per vetri, specchi e parti cromate Crystal Green Pover: Detergente multiuso per vetri, specchi e parti cromate a base di tensioattivi di derivazione naturale DEO FLOOR: Detergente extra concentrato, deodorante e profumatore, per tutte le superfici dure. Pulisce gli ambienti lasciando una persistente profumazione. La sua formula con molecola elimina odori e garantisce l’igiene sicura degli ambienti trattati. DEINK: Detergente sgrassante profumato a base di solventi, specifico per la pulizia senza risciacquo e senza aloni di: segni di penna, pennarello indelebile, inchiostro, timbri, graffiti, unto, grasso, colla. DEO FLOOR: Detergente deodorante e profumatore concentrato, ideale per tutte le superfici dure. concentrato. La sua formula, con molecola eliminaodori, garantisce l’igiene sicura degli ambienti trattati. GREKOL SS: Sgrassatore alcalino non profumato, adatto a tutte le superfici, anche alluminio, rame, argento, ottone, acciaio. Particolarmente indicato per superfici a contatto alimentare. IGIENIC FLOOR: Detergente universale sgrassante concentrato, attivo su qualsiasi tipo di sporco. Lascia le superfici brillanti e profumate a lungo. Ideale per le pulizie generali di manutenzione quotidiana. IGIENIKAL FRESH: Detergente disincrostante a base acida per bagni, formulato per rimuovere sporco, calcare e residui di sapone da tutte le superfici senza intaccare le cromature. LIQUID SOAP GREEN POWER: Detergente liquido, a pH fisiologico, con agenti idratanti, per la pulizia di tutto il corpo: doccia, shampoo, mani. MATIC FLOOR: Detergente alcalino concentrato, formulato per la rimozione dello sporco pesante dai pavimenti. La bassa schiumosità lo rende perfetto per l’utilizzo in macchine lavasciuga, senza dover aggiungere l’antischiuma. Pulisce lo sporco più difficile lasciando le superfici gradevolmente profumate. MULTI ACTIV: Disinfettante multiuso per superfici ad uso ambientale PRESIDIO MEDICO CHIRURGICO Registrazione del Ministero della Salute n. 20058. Sgrassante alcoolico, pronto all’uso. La formulazione con principio attivo antibatterico garantisce la rimozione da superfici lisce di batteri gram positivi, gram negativi, funghi, muffe e cattivi odori. SANI GEL: Gel alcolico pronto all’uso dalle proprietà rinfrescanti, creato appositamente per igienizzare efficacemente senz’acqua le mani. SANICAL ULTRA: Detergente liquido a base di alcol per il lavaggio di superfici dure. Detergente universale alta gradazione alcolica, asciuga rapidamente e sgrassa a fondo senza lasciare aloni. Idoneo ai piani HACCP. SANIFORM: Detergente igienizzante profumato per superfici dure. Formula arricchita con sali d’ammonio quaternario; lascia l’ambiente gradevolmente profumato. SURFACE GREEN POWER: Detergente universale di mantenimento per tutte le superfici dure, come pavimenti e superfici lavabili. Igienizza senza risciacquo. La sua formulazione, si basa sull’utilizzo di tensioattivi di derivazione naturale ULTRA DEGREASER: Detergente ad alta concentrazione, sgrassante universale per sporchi ostinati. Sgrassatore alcalino profumato. Ideale su: tapparelle, termosifoni, mobili da giardino, piani di lavoro, cappe, grill, forni, pentole, anche in caso di grasso incrostato e carbonizzato, capi d’abbigliamento con macchie difficili. GREEN POWER: Detergente Disincrostante per WC e orinatoi; ecologico, con tensioattivi vegetali, facilmente biodegradabili. CREAM SOAP: Crema di Sapone ultra idratante a pH 5.5 con antibatterico e con glicerina, dermatologicamente testato. LIQUID SOAP GREEN POWER: Detergente liquido, a pH fisiologico, con agenti idratanti, per la pulizia di tutto il corpo: doccia, shampoo, mani. SANI GEL: Gel alcolico pronto all’uso , creato appositamente per igienizzare efficacemente senz’acqua la pelle delle mani. Infine vi sono strumenti come: VALIGETTA PRIMO SOCCORSO: con valigetta in PPL con termoretrattura. PANNO SPUGNA GISY e SPUGNA TOPBROWN, con fibra abrasiva verde, strumenti sempre indispensabili Oltre che accessori industriali come: PINZA K MOP: corpo in PP, Parti mobili in POM per una massima resistenza ad urti, sforzi meccanici, agenti chimici. SCOPA A FORBICE IN COTONE: Scopa a forbice completa, con frangia in cotone e manici cromati. Ideale per lo spolvero di pavimenti di grandi dimensioni. Archi e placca in metallo galvanizzato. Supporto irrestringibile 100% pls. MOP GIOTTO: Carrello lavaggio di eccezionale solidità ed affidabilità grazie al design tecnico ed alla selezione dei materiali di prima scelta. Superfici e struttura sono trattati specificatamente per una minore adesione di liquidi e sporco. Grande manovrabilità e silenziosità grazie alle ruote in tecno-polimero in TWT MOP VOLO S: Attrezzo utilizzato per il lavaggio e la disinfezione di pavimenti se usato con le frange con sistema a velcro, per la rimozione di eventuali incrostazioni ,se usato con le fibre abrasive e per la scopatura ad umido se usato con spugna e relativi panni impregnati monouso. Leggero ed indeformabile SURF: dello spingiacqua di struttura è rigida; la sua conformazione è tale da evitare che gli schizzi d’acqua bagnino il pavimento già pulito grazie alla barriera “spash guard”. E’ disponibile con gomme adatte ai diversi ambienti: nera multiuso, rossa per pavimenti oleosi, bianca per pavimenti in ambito alimentare. Infine abbiamo una serie di accessori: ASTA 3 PEZZI: Utilizzabile per la pulizia di vetrate, soffitti, pareti difficili da raggiungere. Permette all’operatore di raggiungere notevoli altezze senza l’ausilio di scale. Leggera e inossidabile, ha terminali di sicurezza anticaduta attrezzi Sistema safe hand che previene il rischio di schiacciamento accidentale delle dita. CARRELLO X cromato con attacco tondo e completo di elastico ferma sacco e paracolpi. Ruote in plastica. Adatto per lo svuotamento dei cestini e raccolta rifiuti. MOP COTONE: Adatto al lavaggio di pavimenti di medie e grandi dimensioni. PANNO IN PP: Panno in PP impregnato ECO RAGNATORE : a forma di C STRONG: alzaimmondizia con manico. Grazie a questa completa serie di prodotti, è quindi possibile garantire un ambiente di lavoro piacevole e soprattutto pulito ed igienico.Successivamente vedremo gli altri prodotti di questa Azienda, a supporto delle necessità della nostra vita. 
Gianluigi Pagano

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lunedì 18 ottobre 2021

La Strada europea dei formaggi alla Società Agricola Palù di Mosnigo - La degustazione e la tappa gustosa

  Borghi d'Europa propone l'iniziativa d'informazione  ' Di qua e di là del Piave ', per costruire 

le tappe locali dei Percorsi Internazionali.

Per la Strada europea dei formaggi è stata scelta la Società Agricola Palù di Mosnigo (Moriago

della Battaglia), che produce formaggi di capra.

Per costruire un Percorso Internazionale di Borghi d'Europa, occorre prevedere un itinerario

che comprenda almeno cinque Paesi Europei.

Fino al 2022, il progetto 'L'Europa delle scienze e della cultura' (Patrocinio IAI,Iniziativa Adriatico 

Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica ed 

ESOF2020,Euroscience Open Forum,Trieste Città Europea della Scienza), prevede queste tappe :


Croazia : il Formaggio dell'Isola di Pago e il Pecorino istriano di Verteneglio

Slovenia : il Tolminc dop

Austria : i formaggi della Carinzia

Svizzera : i formaggi del Canton Ticino e della Valposchiavo

Lombardia : i formaggi della Valtellina

San Marino : i formaggi di San Marino

Emilia Romagna : i formaggi della Romagna

Friuli Venezia Giulia

Veneto : Pedemontana del Grappa e Quartier del Piave

Belluno : la Strada dei Formaggi

Vicenza : l'Asiago

La Via dei Tratturi (Marche Abruzzo Molise Puglia e Basilicata)

Calabria


Un incontro presso la Società Agricola Palù ospita oltre ai prodotti di capra di casa, la teglia

della Pizzeria Cuor di Margherita di Stefano e Kathiuscia (al formaggio di capra), la trota

affumicata della Itticoltura Tonini di Saletto di Piave ; il Pan di Piero di Patean di Pieve di Soligo,

i vini di Mario Matio di Guia di Valdobbiadene (soprattutto il vin col fondo).


mercoledì 29 settembre 2021

“INNOVATION OF ITALY”, un Festival Italiano a Dubai settembre 27, 2021

 


Dal 27 al 31 Gennaio 2022, parallelamente all’Expo, si svolgerà al World Trade Center di Dubai “Innovation of Italy”, un Festival dell’Italia e dei suoi prodotti di qualità.

L’ evento non è alternativa all’Esposizione ufficiale, ma la integra perfettamente, avendo caratteristiche completamente differenti: mentre l’una è istituzionale, l’altra un vero spettacolo, che darà ai visitatori, non solo la possibilità di conoscere lo spirito dell’Italia, ma anche di degustarne la meravigliosa cucina e di apprezzare i prodotti degli artigiani italiani, non meno che quelli dell’industria che nascono dalla stessa creatività.

 


 

 

Il World Trade Center di Dubai

La manifestazione avrà due momenti distinti: alla mattina vi saranno gli incontri “one to one” tra gli espositori ed i buyers che saranno invitati dagli organizzatori, mentre al pomeriggio avverranno le visite agli stand del pubblico (ad entrata gratuita), e si alterneranno sfilate di moda, dimostrazioni di artigiani, degustazioni di specialità alimentari, conferenze ecc.

Un aspetto commerciale, dunque, ma anche spettacolare e tale da far conoscere approfonditamente, sia pure in poco tempo, lo spirito creativo italiano.

Gli organizzatori hanno proposto prezzi particolarmente economici (che per di più comprendono una serie di servizi: dal soggiorno di una settimana in hotel per ogni partecipante, ai trasporti da e per l’aeroporto ed il WTC, la logistica e trasporti delle merci, l’ assistenza in dogana e perfino una sim card emiratina per ogni partecipante.

Ciò nell’intento di offrire la possibilità di partecipazione, non solo alla grande industria, ma anche alla piccola e media, che rappresentano l’asse portante della nostra produzione.

Ci auguriamo dunque che questo evento possa rappresentare un importante contributo alla ripresa economica dell’Italia.

Gianluigi Pagano

sabato 1 maggio 2021

I Percorsi della Mobilità Dolce presentati a Montebelluna - Gli interventi di Slovenia,Veneto, Emilia Romagna e Marche

 



 



I Percorsi della Mobilità di Borghi d'Europa,nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura (Patrocinio IAI-Iniziativa Adriatico Jonica,Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella regione adriatico jonica), vengono presentati nel corso di dieci incontri di informazione .


Nel primo appuntamento che si è tenuto presso il ristorante IppoBicigrill a Montebelluna, i temi affrontati sono stati quelli delle ciclovie  e dei bioparchi .

Giusto nelle vicinanze del locale, finisce la ciclopedonale la Tradotta che collega Montebelluna a Nervesa, realizzata sulla vecchia linea ferroviaria Montebelluna-Susegana, nata agli inizi del secolo scorso per scopi militari (transitava il treno che portava i soldati al fronte, durante la Grande Guerra, durante i combattimenti tra l’Esercito Italiani e quello Austroungarico nella nota “Battaglia del Solsitizio”).

La pista ciclabile misura 18,5 chilometri, per 6 metri di ampiezza, e attraversa i Comuni di Montebelluna, Volpago del Montello, Giavera del Montello e Nervesa della Battaglia.

E’ stata resa possibile grazie a una lunga trattativa tra Rfi e il Consorzio Bosco del Montello che riunisce i 5 Comuni del Montello (compreso quindi Crocetta del Montello).


Una buona notizia dall'Emilia Romagna : il tratto della Ciclovia del Sole sul tracciato dell’ex ferrovia Bologna-Verona da Mirandola a Sala Bolognese (Osteria Nuova) è stata inaugurata il 13 aprile 2021: 46 km realizzati in due anni dalla Città metropolitana di Bologna, che attraversano 8 comuni (Mirandola, San Felice sul Panaro, Camposanto, Crevalcore, Sant’Agata Bolognese, San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Anzola dell’Emilia) con un costo di 5 milioni di euro.


Dalla Slovenia il racconto del Museo Parenzana, a Isola d'Istria.

Il Museo Parenzana a Isola rappresenta la storia e le peculiarità dell’omonima ex ferrovia a scartamento ridotto, che all’inizio del secolo scorso collegava Trieste a Parenzo e così anche l’Istria. Il museo è stato inaugurato nel 2000 e si trova nel centro di Isola. Nel museo potrete vedere le fotografie ed altri documenti che illustrano la ferrovia, le repliche uniche delle locomotive ed una grande carta geografica della Parenzana. Oltre alla storia della ferrovia il museo offre anche una panoramica sugli usi e costumi della popolazione locale e delle bellezze dell’Istria. Una delle raccolte più ricche di repliche dei treni, che ampiamente presentano e scoprono i misteri della Parenzana, sono di proprietà di Josip Mihelič di Isola.


Il tema dei Bioparchi nel racconto del Presidente del BioParcoNoe di Montebelluna, area realizzata da volontari nata il 10 ottobre 2008 (didattica botanica e sociale),gestita da Fare Natura Onlus. Nel corso dell'incontro il contributo del giornalista bologneseGianluigi Pagano, che ha presentato l'esperienza dei BioParchi in Romagna.




Poi è toccata allo chef Accio e al suo staff commentare l'incontro. Accio ha proposto la Pasta di Aldo (Marche) con gli asparagi e una selezione dei formaggi di malga di Alessandro Arioldi (Quel del Formai di Cavaso del Tomba-Tv). Un morlacco stagionato ha 'chiuso' la selezione.

La Panetteria Pandolfo di Montebelluna ha contribuito di par suo all'evento, proponendoil mezzo sale e la ciabatta, fin dalla classica 'scarpetta' per il piatto di pasta.


Spumanti Dal Din di Vidor, ha accompagnato l'incontro, grazie al racconto di Alessandra ed Oscar, che hanno proposto in degustazione i migliori vini della loro pregevole collezione.

“L'impegno e la costante ricerca della qualità contraddistinguono da oltre 60 anni l’attività produttiva della Famiglia Daldin.Passione e orgoglio per l'arte antica dei vignaioli impreziosiscono tutti gli spumanti Daldin, donando loro gusto e stile d'eccellenza “, questo il commento di

Antonella Pianca ( scrittrice,fotografa e Degustatrice AIS Professionale),ospite dell'appuntamento.



o.


mercoledì 21 aprile 2021

La Macedonia del Nord nella Macroregione adriatico-jonica- Borghi d'Europa scopre la viticoltura

 La Macedonia del Nord nel maggio 2020 è diventata il nono paese membro della Macroregione adriatico-ionica (Eusair), che riunisce in un’unica strategia di sviluppo i Paesi Ue (Italia, Croazia, Grecia, Slovenia) e dei Balcani (Albania, Bosnia Herzegovina, Montenegro, Serbia). “Non vediamo l’ora di rafforzare questa cooperazione regionale e allargare il dialogo politico multilivello per una macroregione adriatico-ionica più integrata e sostenibile, così come di sostenere ulteriormente il processo di allargamento dell’Ue ai Balcani occidentali”, recita una nota di Eusair.

Borghi d'Europa ha deciso di sviluppare la conoscenza della viticoltura della Macedonia del Nord.

La geografia montuosa della Macedonia, il clima unico e il terreno fertile sono da sempre amici del vino in questa parte del Paese, il Tikves , celebre per vitigni autoctoni come il robusto rosso Vranec. O, ancora, lo Stanushinapresìdio Slow Food, con cui si fa anche una bevanda di mosto, il madzun. Oppure il Temjanika, moscato aromatico dei Balcani. Si trovano tutti alla Stobi Winery, che è anche un raffinato e celebre ristorante con tutte le migliori carni, salumi e formaggi locali (Avtopat br. 2 Gradsko, Veles), a pochi minuti dalle rovine romane: in questa cantina dall’architettura futurista nascono gioielli come il pluripremiato Vranec Veritas, definito una “cura naturale per le malattie cardiovascolari”.