sabato 19 ottobre 2019

Le Vie del Gusto a Villorba





Secondo l'Agnoletti, "Villorba" deriva dal latino Villa Urbis, in riferimento alla residenza dei Collalto, un palazzo (villa) costruito nei pressi della città di Treviso (urbs). Secondo il Dizionario di toponomastica - I nomi geografici italiani edito dalla UTET, invece, "Villorba" è variante di "Villaorba" (toponimo anche a Basiliano, provincia di Udine), dove l'aggettivo latino orba o orbata significa "povera". Quest'ultima etimologia è quella ufficiale nel sito dei comuni italiani http://www.comuni-italiani.it/026/091/.

Il viaggio del gusto ha portato i giornalisti e i comunicatori a Carità,ove ha sede il Municipio.
Fate un salto alla Pizzeria Ristorante K2 (Il Ristorante Pizzeria K2 ha una lunga tradizione per la ristorazione di qualità: gli ospiti saranno rapiti dai piatti di pesce accompagnati da vini del territorio e della Lucania.La Pizzeria propone ottime pizze anche a pranzo) o all'Angolo Bar, ove Anna vi attende con le sue proposte (cicchetti a volontà,primi piatti, buoni vini,aperitivi......).
Un altro punto di eccellenza è certamente il Panificio Pasticceria Mion,in piazza Umberto I.

L'abitato attuale era chiamato un tempo Borgo di Fontane, mentre quello contiguo di Fontane Chiesa Vecchia era la Fontane originaria. Le due località si estendono all'estremità meridionale del comune, adiacenti a quelle di Sant'Artemio e Santa Maria del Rovere di Treviso. Il territorio, pianeggiante, è attraversato da diversi corsi d'acqua alimentati dalle numerose risorgive dei dintorni: a ovest scorre il torrente Giavera, che qui si getta nel Pegorile, mentre a est passa la Piavesella di Nervesa con il canale di Fontane, suo affluente di destra.
Storia. Nota anticamente come Giustignago o Lago di Giustina, il toponimo attuale testimonia la notevole presenza di risorgive.Un primo nucleo abitato doveva esistere già nel XII secolo, quando viene citata una chiesa intitolata a Santa Maria di Fontane.L'economia del paese si resse sin dal XIII secolo sulla presenza di mulini, cartiere e opifici azionati dai numerosi corsi d'acqua. Dal XVI secolo assunsero invece importanza le coltivazioni di canapa e lino.Fu comune autonomo in epoca napoleonica.

Il Viaggio del Gusto ci porta alla Pasticceria Netto,Casa del Dolce, con la sua lunga storia di bontà artigianale.
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giovedì 26 settembre 2019

Il percorso internazionale LE VIE DELLA BIRRA da Salgareda a....Salgareda


  • All'Osteria Ombretta la presentazione, con le carni sopraffine e le birre di
    Blond Brothers

Nell'aprile del 2018 le giornate di informazione di Borghi d'Europa nelle Terre della
Piave, si aprivano all'azienda agricola le Ave di Salgareda.
Antonia,nume tutelare della friulana Compagnia del Fermento, proponeva ai giornalisti
e ai comunicatori intervenuti le birre di Bamberga.

La città di Bamberga in Franconia è una delle roccaforti delle birre bavaresi. Per gli appassionati del succo d’orzo, la città è un vero paradiso. Undici birrifici a Bamberga, 60 nella zona circostante e un totale di 400 tipi diversi di oro liquido: per secoli la città è stata modellata dal succo d’orzo. Che si tratti di ristoranti, birrerie o di visite guidate al Museo delle Birrerie della Franconia a Bamberga, in questa città si vive e si celebra la tradizione della birra.
Il Museo è stato inserito da Borghi d'Europa nel 2018,Anno Europeo del Patrimonio Culturale, nella
lista dei beni culturali segnalati.

Così è nata l'idea di un Percorso Internazionale Le Vie della Birra.
Alla prima tappa in Baviera sono seguite le Birre Monastiche di Fiandre e Vallonia (Belgio) ;
il tour delle birre artigianali a Cracovia (Polonia) ; le birre artigianali dell'Istria Croata.

Il Percorso,dopo la presentazione del progetto presso l'Ufficio del Parlamento Europeo di Milano,
ritorna a Salgareda a fine settembre,presso l'Osteria l'Ombretta, per raccontare le diverse tappe
dell'esperienza e proporre gli abbinamenti della sontuosa cucina di carne che Guglielmo e Andrea
propongono, con le birre di sette giovani birraioli di San Donà di Piave, tutti soci di Blond Brothers.


“Siamo il primo MICROBIRRIFICIO di San Donà di Piave, racchiude tutta la nostra passione e l’impegno nel ricercare nuove ricette che ci hanno portato a dare vita alla nostra prima linea di birre.
Siamo nati con il NEGOZIO DI BIRRE ARTIGIANALI.Primo BEER SHOP di San Donà di Piave,
dedicato interamente alla conoscenza di tutte le tipologie di birre artigianali racchiuse in un piccolo ma incredibile locale”
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lunedì 9 settembre 2019

5 BRILLANTI CANTINE DI SAVORGNANO DEL TORRE SECONDO L’ITALIA DEL GUSTO

Milano, 2 Settembre 2019- L’Italia del Gusto, grazie al lavoro certosino della redazione della testata giornalistica Borghi d’Europa, in questo 2019 si sta dedicando a valorizzare alcuni territori d’eccellenza del Friuli, proponendo incontri mirati e racconti a filò coi protagonisti di tali territori.
Dopo le Valli del Natisone e Tarcento per le Terre del Ramandolo ( Docg), i comunicatori dell’Italia del Gusto hanno avuto il piacere di conoscere Giovanni Genio, enologo e proprietario della piccola Cantina Genio, situata a Savorgnano del Torre (Ud), nella pregiata zona vinicola Docg del Picolit, celebre Passito.
Così, grazie alla regia di Genio, si è potuto visitare e capire il terroir di Savorgnano Del Torre, davvero vocato per il settore vitivinicolo, incontrando e intervistando altri 4 giovani e locali vignaioli, desiderosi di far conoscere il proprio borgo e comunicare i propri vini.
Gli altri vignaioli intervistati sono Marco Sara, nume titolare dell’omonima Cantina, che lavora in biologico, Alessandro Sara di Sara e Sara, sempre biologica, Marco Pinat  della piccola Cantina Biologica Pinat e Alessandro Perini della Cantina Perini, che opera a Savorgano del Torre da circa cento anni.
Un aspetto fondamentale per un’efficace comunicazione di questo territorio friulano dei Colli Orientali, è che ognuno dei 5 produttori non pensa a sé stesso, ma lavora in sinergia con gli altri: tra gli obiettivi prossimi venturi, secondo Giovanni Genio uno è senz’altro di creare una rete d’impresa e fare una buona promozione.
I vini che rispecchiano maggiormente il terroir di Savorgnano del Torre, oltre al Picolit (davvero eccezionale abbinato a dei formaggi), ci sono senz’altro il Friulano e il Refosco, spesso affinati per brevi periodi in barrique usate, che donano ai vini più spessore e rotondità.
Savorgnano del Torre e il comune di Povoletto, vengono inseriti dall’Italia del Gusto nel Percorso Internazionale d’Informazione “Eurovinum”, dedicato ai borghi dove il vino è il patrimonio principale.


giovedì 15 agosto 2019

ANNO DEL TURISMO LENTO : Borghi d'Europa a Russi



  • Stage di Borghi d’Europa a Russi, alla Tenuta Uccellina : interviste in libertà a
rappresentanti di istituzioni e associazioni locali e imprenditori della filiera agroalimentare
  • Millanta, Borghi d'Europa sulle Tracce di Luigi Veronelli a Russi, 5 luglio 2019
  • Concessione del Patrocinio del Comune di Russi , 18/07/2019
- Visite ed interviste a Russi della redazione multimediale di Borghi d'Europa
(6 e 7 luglio )

Prossimi appuntamenti :
  • Conferenza stampa a Milano di presentazione del progetto (settembre 2019)
  • Manifestazione conclusiva di 'Millanta,Borghi d'Europa sulle tracce di Luigi Veronelli'
    29 30 e 31 ottobre 2019 a Russi
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L’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto è nata nel
2007 dalla collaborazione fra La Rotta dei Fenici, Itinerario Culturale del
Consiglio d'Europa, e la Rete di Informazione L'Italia del Gusto, con lo scopo
di valorizzare e promuovere la conoscenza, lo sviluppo e la diffusione delle
culture locali in tutte le loro espressioni.
Il progetto intendeva unire e collegare borghi e territori europei poco
conosciuti e valorizzati, per creare una rete di scambi culturali e istituzionali
di ampio respiro.
In particolare, mirava alla salvaguardia di quelle terre di cui normalmente
non si parla nelle pagine dei giornali, dei territori e dei borghi meno conosciuti
in Italia e in Europa.

Il progetto è finalizzato ad ‘informare chi informa’ e prevede l’intervento di
delegazioni di giornalisti e comunicatori nei territori della rete____________________________________________________________________________

Il format proposto :
- Visite di giornalisti e comunicatori, interviste
- Rassegna stampa online, con approvazione preventiva dei testi
- Realizzazione di puntate della trasmissione multimediale Borghi d’Europa
- Realizzazione di stage di informazione sui temi prescelti
- Partecipazione ad incontri in altri borghi,per presentare il proprio Territorio
- Dono di materiali didattici alle comunità scolastiche
- Rassegne stampa di documentazione ogni due mesi.

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La Sindaca di Russi

Millanta, sulle tracce di Luigi Veronelli a Russi



Millanta, sulle tracce di Luigi Veronelli a Russi



L'intervento della rete Borghi d'Europa a Russi è avvenuto grazie alla collaborazione con
Tenuta Uccellina.
Così nella Cantina di famiglia,la redazione ha registrato ben due puntate della trasmissione
multimediale,operando con due unità : una che ha operato all'esterno per interviste e per
documentare il patrimonio storico ed artistico di Russi  ( con una speaker d'eccezione, l'
Assessore Monica Grilli) e l'altra per uno stage non stop che ha dato la parola alla
Sindaca di Russi, Valentina Palli, alla Presidente dell'Associazione La Grama, al nume tutelare delle uova Ferruzzi, alla Macelleria di Riziero Cappelli,al Forno Pasticceria dell'Artista della famiglia
Giuliani e alla gastronomia Delithia. Alessio Dalla Barba, responsabile della comunicazione nazionale di Borghi d'Europa e sommelier Ais, ha commentato i vini di casa con Hermes Rusticali.
 
Bruno Sganga, giornalista enogastronomo, già coordinatore delle iniziative editoriali di Luigi
Veronelli , ha ricordato come Russi sia una delle tappe di Millanta, sulle tracce di Luigi
Veronelli, la manifestazione che lega il pensiero del grande filosofo-giornalista alla
valorizzazione dei territori 'minimi'.

La degustazione delle eccellenze locali ha chiuso una giornata di informazione preziosa,
che segna anche l'inserimento ufficiale di Russi nella rete dei progetti internazionali.

domenica 16 giugno 2019

Il Consorzio Vini di Romagna e Borghi d'Europa

La rete internazionale Borghi d'Europa, dopo la presentazione de 'I 10 Percorsi Internazionali'
nella sede di Milano del Parlamento Europeo,ha iniziato un tour per raccontare i contenuti e
le 'soste' degli itinerari.
Il Percorso Internazionale 'Eurovinum,Il Paesaggio della Vite e del Vino' è stato così illustrato
presso l'azienda agricola Carta Bianca, nel corso di uno stage che ha coinvolto le diverse realtà
del Polo Tecnologico Vitivinicolo di Tebano (Faenza).
Le terre faentine sono state inserite nel Percorso Internazionale.

Giordano Zinzani,presidente del Consorzio Vini di Romagna, ha portato il suo contributo
allo stage. "Il Consorzio è nato nel 1962 per indirizzare, regolamentare e qualificare la produzione del vino in Romagna. Riunisce produttori di uva, cantine e aziende vinicole e opera per tutelare la qualità dei vini, per garantire la gestione dell'offerta e per promuovere il prodotto e il territorio. Il 2012 – anno del suo 50° di fondazione – ha visto l'attribuzione al Consorzio Vini di Romagna del decreto’“erga omnes”: nuovi strumenti e progetti potranno mettere ali alla notorietà della Romagna e alla reputazione dei suoi vini, il cui livello qualitativo le consente oggi di presentarsi a testa alta tra i territori più vocati del Belpaese."

Borghi d'Europa chiederà al Consorzio Vini di Romagna una preziosa collaborazione per
le giornate di Millanta, sulle Tracce di Luigi Veronelli ,giornate che toccheranno la Bassa Ferrarese,
il Friuli Venezia Giulia e la Romagna ( fine ottobre, a Faenza).
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domenica 19 maggio 2019

BORGHI D’EUROPA ADERISCE AL FESTIVAL DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE


L’iniziativa proposta da Borghi d’Europa accolta al Festival Europeo dello Sviluppo Sostenibile (21 maggio – 6 giugno)
La rete Borghi d’Europa, dopo la presentazione a Milano presso la sede del Parlamento Europeo del progetto dei “10 Percorsi Internazionali”, propone, all’interno del Festival dello Sviluppo Sostenibile il racconto del proprio impegno sul versante degli itinerari del buon e bello vivere, fortemente segnati dall’etica della sostenibilità.
Martedì 21 maggio, presso il Mulino Terre Vive di Rossano Veneto (Vi), si terrà uno stage di informazione multimediale sul tema ‘La sostenibilità nella filiera del pane e della pizza’, nell’ambito del Percorso Internazionale I Mulini del Gusto e le Vie del Pane e della Pizza.
Tale evento è stato infatti inserito fra quelli del Festival dello Sviluppo Sostenibile, che torna dal 21 maggio al 6 giugno 2019 per proporre una riflessione senza precedenti sul futuro del nostro Paese, dell’Europa e del mondo, che rappresenterà un ulteriore passo per spingere l’Italia a realizzare l’Agenda 2030.
L’evento è organizzato dall’ Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), che riunisce oltre 220 organizzazioni del mondo economico e sociale, su un arco di 17 giorni, tanti quanti gli Obiettivi di sviluppo sostenibile previsti dall’Agenda 2030 dell’Onu.
L’iniziativa costituisce un’unica grande manifestazione, diffusa e inclusiva, composta da centinaia di eventi organizzati su tutto il territorio europeo. Il Festival nasce per coinvolgere e sensibilizzare fasce sempre più ampie della popolazione sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, andando oltre gli addetti ai lavori, per promuovere un cambiamento culturale di comportamenti individuali e collettivi e stimolare richieste che «dal basso» impegnino la leadership dei Paesi al rispetto degli impegni presi in sede Onu. Inoltre, il Festival vuole dare voce ai cittadini, alle imprese, alle amministrazioni centrali e locali, alle università e alla società civile per favorire il dialogo, il confronto e la condivisione sui temi dell’Agenda 2030, sottoscritta da 193 Paesi, inclusa l’Italia, che si sono impegnati a realizzare, entro il 2030, i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (Sustainable Development Goals –SDGs, nell’acronimo inglese).
Da quel momento, organizzazioni internazionali, governi nazionali ed enti territoriali, associazioni imprenditoriali e della società civile si stanno mobilitando in tutto il mondo per disegnare e realizzare politiche e strategie volte a conseguire i 17 Obiettivi e i 169 Target ad essi collegati.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2019 si svolgerà in un momento decisivo per il futuro del Paese e dell’Europa. A fine maggio, infatti, i cittadini dell’Unione saranno chiamati a eleggere il nuovo Parlamento europeo e si voterà in alcune regioni per il rinnovo di consigli e giunte.
Il Festival rappresenterà quindi una tappa importante per sensibilizzare i nuovi eletti sulle sfide dell’Agenda 2030 e per insistere affinché l’Unione europea, l’Italia e i suoi territori mettano lo sviluppo sostenibile al centro delle proprie politiche.