domenica 3 marzo 2019

A Bellaria Igea Marina la Casa Museo Panzini - La campagna stavoltavoto.eu


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

La rete internazionale Borghi d’Europa ripropone tramite una intensa campagna d’informazione,
dal 1° marzo al 17 maggio , i beni culturali che sono stati scelti nel 2018 Anno Europeo del Patrimonio Culturale .

A Bellaria Igea Marina è stata scelta la Casa Museo Alfredo Panzini.
La costruzione di Casa Panzini, detta Casa Rossa per via dell’intonaco esterno, risale al 1906, quando lo scrittore, incoraggiato dai proventi delle prime opere letterarie, decise di fabbricarsi un villino a Bellaria, dove da anni si recava in villeggiatura con la famiglia, ospite di contadini e pescatori. L’abitazione a due piani, più uno interrato, è situata al confine nord di Bellaria Igea Marina in zona Cagnona, sul viale parallelo alla linea ferroviaria Rimini-Ravenna, che porta oggi il nome dello scrittore. All’epoca era l’ultima casa del paese, solitaria e immersa nella natura, disturbata soltanto dal passaggio del treno.
Per il fatto di essere edificata su una duna assunse un aspetto monumentale rispetto all'edilizia rurale del luogo, tanto da essere chiamata in dialetto locale “e palàz” (il palazzo). La sua architettura semplice si riallaccia alle case cantoniere (come la definì appunto lo scrittore Antonio Baldini) e parimenti ricalca il medesimo aspetto sobrio che si riscontra nei primi villini per le vacanze costruiti a Bellaria, proprio in quegli anni. Oltre alla costruzione principale, sulla proprietà si trovava una dependance, che Panzini riservava agli ospiti, e un ampio parco-giardino con vegetazione mediterranea, mentre al di là del fossato si estendeva il piccolo podere di Finotti, il contadino “prediletto” dallo scrittore, suo mezzadro dal 1926.

 
 
 Ma se le iniziative del 2018 hanno avuto successo e sono state così numerose, lo si deve
indubbiamente alla realtà europea. Borghi d’Europa ha deciso così di legare la campagna d’informazione all’invito ai cittadini di partecipare al voto di maggio.
L’adesione alle iniziative di Stavoltavoto.eu ( in collaborazione con l’Ufficio del Parlamento Europeo a Milano), si salda così al progetto del 2018, per valorizzare e far conoscere il
nostro patrimonio culturale.

“Come europei ci troviamo di fronte a molte sfide, dall’immigrazione ai cambiamenti climatici, dalla disoccupazione giovanile alla protezione dei dati. Viviamo in un mondo sempre più globalizzato e competitivo. Allo stesso tempo il referendum sulla Brexit ha dimostrato che l'UE non è un progetto irrevocabile. Mentre molti di noi danno per scontata la democrazia, questa sembra essere sottoposta a crescenti minacce, sia nei principi che nella pratica.
Per questo stiamo creando una comunità di sostenitori che incoraggino una maggiore affluenza degli elettori alle elezioni europee. Il nostro obiettivo non è di raccomandare questo o quel candidato. Sosteniamo il voto in sé, cioè l'impegno nel processo democratico con cognizione di causa e in modo informato. Vogliamo rafforzare il valore dello scambio di idee e costruire una comunità di sostenitori in tutta Europa che si impegnino per il voto. Difendiamo il concetto di democrazia affinché tutti insieme abbiamo la possibilità di decidere in che Europa vogliamo
vivere.”
 
"Cosa fa per me l'Europa" https://what-europe-does-for-me.eu/

Campagna in collaborazione con l'Ufficio del Parlamento Europeo, Milano

- A sostegno della campagna istituzionale per le elezioni del 26 maggio del
Parlamento europeo

lunedì 11 giugno 2018

ESPERIENZA E TRADIZIONE: LA MACELLERIA MUUU DI WALTER SIRTORI A MILANO





L’Italia del Gusto, sempre molto attiva a Milano nella ricerca di eccellenze dell’agroalimentare, ha avuto il piacere di visitare e fare quattro chiacchiere con Walter Sirtori, nume titolare della Macelleria Muuu, situata in via Paolo Sarpi 27, nel cuore “cinese” della città meneghina.
Si tratta di una macelleria a conduzione familiare al 100%, in quanto fondata dal nonno dell’attuale titolare quasi 70 anni fa, che offre alla gentile clientela una vasta varietà di carni di razze e provenienze diverse, sia bianca che rossa, come la fassona piemontese e la frisona nazionale, oltre ad altre carni bovine, suine, polli, conigli, tacchini e capretti.
Materie prime d’alta qualità, selezionate meticolosamente da piccoli produttori  che da generazioni allevano con metodo tradizionale , affiancate da altri prodotti come formaggi, le farine cereali e legumi, provenienti da aziende agricole che hanno scelto il metodo di coltivazione biodinamica o biologico certificato.
Nella chiacchierata, Walter Sirtori ha ricordato come a Milano fino agli anni ’80 ci fossero circa 1200 macellai, mentre ora ce ne sono circa 200: la causa di questo calo drastico nel numero è attribuibile alla G.d.o., che ha sostituito con una forma di cibo tutta uguale le varie tipicità offerte dalle macellerie.
Poca differenzazione qualitativa quindi: per restare competitivi molti macellai, tra cui lo stesso Walter Sirtori hanno puntato impeccabilmente sulla diversità del prodotto, offrendo così un vero e salutare servizio.
Dopo Expo 2015, si è verificato un cambiamento nel modo di alimentarsi che ha portato il cliente o il turista ad essere più consapevole e attento verso ciò che mangia

mercoledì 18 ottobre 2017

LE VIE DEL CAFFE' : IL CAFFE’ DEL FUTURO SI CHIAMA MOKAITALIA

Uno dei più interessanti stand di Host, la Fiera di Milano dedicata all’Horeca, è senza dubbio quello di FUTURBAR GREEN, una rassegna delle innovazioni rispettose dell’ambiente nel comparto Bar e Ristoranti. All’interno di questo stand collettivo, l’espositore più importante è senza dubbio CAMST, con il suo prototipo di Ristorante innovativo “Gustavo”, ma certamente quello che attira di più i visitatori è il desk di MOKAITALIA, con i suoi aromatici caffè, serviti in originali tazzine di biscotto.
L’azienda Mokaitalia anche in questa occasione ha infatti mostrato la sua grande capacità nella ricerca e nella selezione di prodotti di qualità (è anche Broker di una piantagione Monorogine Colombiana per il commercio del caffè crudo, di altissima qualità Arabica che sorge a 1500 sl/m) e si occupa di tutte le fasi dalla raccolta all’importazione del crudo, dal porto di Cartagena ai porti di Trieste, Genova, Napoli. Seguono le operazioni di tostatura e di miscelazione, per la produzione di caffè, che viene proposto in grani, macinato o in capsule, compatibili con tutte le principali macchine da caffè espresso. Infine l’Azienda propone originali macchine da caffè monouso a cialde, che possono essere usate anche in auto.
Mokaitalia si propone dunque come un perfetto esempio di quel rinnovato impegno da parte di tante Aziende Italiane alla ricerca della qualità nel mondo del caffè che ci auguriamo possa in breve tempo permettere all’Espresso Italiano di conquistare il riconoscimento Unesco quale Patrimonio dell’Umanità.

Moka Italia.
Zona Industriale La Bruca
87029 Scalea (CS)
0985 42379
info@mokaitalia.it
Gianluigi Pagano

lunedì 6 marzo 2017

Borghi d’Europa per una degustazione a Susegana, al Tuodì


 


Le iniziative di informazione promosse dalla rete dei borghi europei del gusto nelle Terre del Piave e nel Montello,hanno toccato il Comune di Susegana.
La redazione della trasmissione multimediale Borghi d’Europa ha realizzato interviste presso il Supermercato Tuodì di Ponte della Priula, che fa parte di un gruppo di aziende guidate da Antonio
Berti di Crespano del Grappa.
Il dinamico imprenditore ha voluto presentare alla clientela alcune delle eccellenze locali accolte nell’area della macelleria e della gastronomia, al fine di comunicare un impegno preciso verso il territorio.
All’incontro hanno partecipato la Latteria Montelliana della famiglia Bolzonello (Maserada sul Piave), il laboratorio gastronomico da Paola ( Valerio Bolzonello) ; il Salumificio Celotto di Borso del Grappa, Carni Maifrini (Brescia) e Brunello Salumi (Bassano del Grappa e Piemonte).
Fra una degustazione e l’altra, hanno preso la parola il Sindaco di Borso del Grappa (paese d’origine di Antonio Berti), il prof. Ivano Zordan e il vicesindaco Flavio Domenico Dall’Agnol e, in rappresentanza della Civica Amministrazione di Susegana, l’Assessore all’Urbanistica Enrico Maretto.